Il giorno 14 maggio, presso l’Istituto Comprensivo, si terrà un incontro interreligioso che vedrà la partecipazione di figure di grande rilievo spirituale: Vescovo di Prato Giovanni Nerbini, l’Imam di Firenze Izzedin Elzir, il Rabbino di Firenze Gadi Piperno e fra Ettore Filippucci. L’iniziativa nasce dal desiderio di promuovere un dialogo autentico tra le religioni, fondato sul rispetto reciproco, sull’ascolto e sulla ricerca comune della pace. L’incontro si inserisce all’interno di un percorso educativo che ha coinvolto gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e terze della scuola secondaria di primo grado i quali, nelle settimane precedenti, hanno approfondito la figura di San Francesco d’Assisi, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte. Durante le attività in classe, i bambini hanno conosciuto San Francesco come uomo di semplicità, fraternità e amore universale, capace di vedere in ogni creatura un riflesso del Creatore. Particolare attenzione è stata dedicata al celebre incontro tra Francesco e il Sultano Malik al-Kamil, avvenuto nel 1219 durante la quinta crociata. Questo episodio, straordinario per il suo tempo, è stato presentato come esempio di dialogo e di coraggio spirituale: due uomini di fede, appartenenti a mondi diversi, che si incontrano non per scontrarsi, ma per conoscersi e rispettarsi.
I bambini, guidati da domande e riflessioni, hanno provato a immedesimarsi nei protagonisti di quell’incontro, cercando di comprendere il valore della pace, della tolleranza e della curiosità verso l’altro. Le loro risposte hanno mostrato come, anche nei più piccoli, possa germogliare la consapevolezza che la diversità non è una barriera, ma una ricchezza.
L’incontro del 14 maggio rappresenta dunque il culmine di questo percorso: un momento di dialogo interreligioso in cui le voci delle tre grandi tradizioni monoteiste – cristiana, islamica ed ebraica – si uniranno per testimoniare che la pace è possibile quando si sceglie di costruirla insieme.
Il titolo della giornata, “Francesco costruttore di pace”, vuole essere un invito a tutti, adulti e bambini, a seguire l’esempio del Santo di Assisi: un uomo che, con la forza della mitezza e la profondità della fede, ha saputo abbattere muri e costruire ponti.
L’auspicio è che questo incontro possa lasciare un segno nei cuori dei ragazzi e di tutta la comunità scolastica, affinché il messaggio di Francesco continui a ispirare gesti di fraternità, dialogo e speranza.
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